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L'Italia giovane e spavalda spaventa i Dragoni all'esordio nel 6 Nazioni - Video highlights

Sabato, 01 Febbraio 2014 17:50

Abituati come siamo a perdere, al cospetto dei “grandi” dell’ovale mondiale, nel tempo abbiamo fatto esperienza su come distinguere le figuracce dalle onorevoli sconfitte. Guardando la partita di oggi al Millenium Stadium contro il Galles, campioni in carica, siamo un po’ in difficoltà ad inserire questa (ennesima) sconfitta tra quelle onorevoli, perché, in realtà, oggi la giovane Italia di Campagnaro, di Esposito, di Sarto, di Allan ha spaventato i Dragoni e messo pepe su un match dato un po’ troppo per scontato anche dai campioni in maglia rossa.
L’Italia ha perso sì, ma ha giocato, e fino alla fine, pagando un po’ l’inesperienza dei suoi giovanissimi schierati tra i trequarti, ma ha mancato di poco un risultato inatteso, considerato che a pochi minuti dalla fine, dopo la seconda meta di Campagnaro (che emozioni per questo ragazzo, oggi man of the match: due mete al Millenium!), era sotto di soli 5 punti, e continuava a cercare la meta.

"E' stata comunque una delle nostre migliori prestazioni in trasferta, pari a quella di Londra, e adesso dobbiamo subito concentrarci sulla sfida contro la Francia: domenica 9 a Parigi sara' 30 volte piu' dura di oggi'' ha detto a fine gara capitan Parisse.

In un Millennium Stadium che ancora una volta ha regalato emozioni uniche, con il tetto chiuso e il Coro che prima degli inni ha intonato canzoni dei Beatles e musiche di Giuseppe Verdi, gli azzurri hanno giocato una partita fatta di disciplina, voglia di osare e ritrovate aggressivita' difensiva, con i giovani tre quarti italiani a giocare alla pari con i migliori pari reparto del Vecchio continente, ovvero quelli del Galles. Peccato solo per il risultato, che lascia una sensazione di amaro in bocca ripensando a quel calcio di Allan che ha centrato il palo e a quella trasformazione dello stesso Allan svirgolata di poco. E peccato anche per la meta non concessa dal Tmo a Parisse (''ma forse c'era l' 'in avanti''', ha ammesso il capitano) e per quell'errore dell'esordiente Esposito dopo appena 3 minuti: per uno strano rimbalzo dell'ovale, il n.14 ha mancato una facile copertura su calcio a seguire di Priestland permettendo a Cuthbert di andare in meta. Ma va anche detto, a suo merito, che il napoletano ex capitano dell'under 20, appena promosso nella nazionale maggiore, non si e' lasciato andare e poi ha giocato una partita coraggiosa.

Brunel ha ritrovato l'Italrugby dello scorso 6 Nazioni e per questo adesso si definisce ''orgoglioso dei miei perchè mi e' piaciuto l'atteggiamento di oggi. Abbiamo ritrovato il giusto modo di difendere, l'aggressivita' che ci era mancata nelle ultime partite, anche se oggi due nostri errori ci sono costati altrettante mete. Volevamo mettere in difficolta' i nostri avversari in casa loro, e ci siamo riusciti. I giovani? Bravissimi, e ora aspetto conferme perche' sto gia' formando il gruppo per il Mondiale del prossimo anno''.{ads1}

Galles-Italia 23-15 (17-3)

Marcatori: pt 4' meta Cuthbert tr Halfeppny, 13' cp Allan, 28' cp Halfpenny, 38' meta Scott Williams tr Halfpenny; st 2' meta Campagnaro, 27' e 32' cp Halfpenny, 29' meta Campagnaro tr Allan

Galles: Halfpenny, Cuthbert, S. Williams, Roberts, North,  Priestland, Phillips,  Faletau, Tipuric, Lydiate (24' st Warburton) , A. W. Jones, Charteris,  A. Jones (24' st R. Jones), Hibbard (27' st Owens), James. A disposizione: Bevington, Coombs, Webb, Hook, L. Williams.

Italia: McLean, Esposito, Campagnaro, Sgarbi, Sarto (30' st Iannone), Allan, Gori (25' st Botes), Parisse, Bergamasco (17' st Minto), Zanni, Bortolami (28' st Furno), Geldenhuys, Castrogiovanni (28' st Cittadini), Ghiraldini (17' st Giazzon), Rizzo (15' st De Marchi). A disposizione: Orquera.

Arbitro: Lacey (Irlanda)
Note: spettatori 66.974

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